Come usare la bibbia con precisione. Terza parte

Immagina che non hai mai giocato a calcio in vita tua e che proprio oggi t’invitano a una partita, tu non sai come giocare ma ti incuriosisce e vuoi giocare. Sarebbe interessante che qualcuno ti spieghi come giocare no?

Anche per usare la bibbia ti servono delle istruzioni

C’è bisogno di un “Filippo” per un “Etiope” che vuole imparare.

Quando finirai questo articolo avrai appreso delle conoscenze che ti equipaggeranno per entrare in campo e buttarti nel gioco, magari non segnerai un gol (per ora), ma sarai parte di quelli che giocano conoscendo le regole.

Questo è il terzo articolo della serie “Come usare la bibbia con precisione”  nei due primi articoli hai visto che per studiare la bibbia sono necessari 2 requisiti.

  • Essere credente, perché l’uomo naturale non capisce le cose spirituali.
  • Desiderare il nutrimento spirituale, un credente ha bisogno di nutrimento per crescere

Se non hai letto la prima parte, leggila qui

Se non hai letto la seconda parte, leggila qui.

Fischio d’inizio, incomincia la partita

Dicono che un bambino può capire il vangelo,  questo è vero, un bambino in eta scolare può comprendere i rudimenti del vangelo,

  • Può capire che si è comportato male e ha offeso a Dio.
  • Dio lo vuole perdonare e li offre la riconciliazione.
  • Cristo, il figlio di Dio si offre di pagare per la sua offesa.

Se questo bambino crede che solo Cristo può riconciliarlo con Dio e pagare il suo peccato, allora lui può diventare un figlio di Dio.

Perché ha capito quanto basta, “sono peccatore” ho bisogno di “un salvatore”

Può essere anche il caso di una persona adulta quando viene a Cristo

Tanto il bambino come la persona adulta che arriva alla fede hanno entrambi bisogno di crescere.

Hanno bisogno di aumentare la fede per “difendesi dal mondo” e non “deviarsi dal cammino”.

Tutti siamo stati in una situazione simile

Quello è il momento in cui hai bisogno di capire le cose più profonde, non per la salvezza, ma per la crescita personale.

Non puoi vivere tutta la vita nutrendoti solo di latte, hai bisogno di mangiare cibo solido, altrimenti cresci debole.

Tu puoi conoscere i principi basilari per essere salvo, e questo è sufficiente per la tua salvezza.

Quando arriveranno i problemi, i dubbi e le difficoltà, avrai bisogno di essere ben nutrito spiritualmente.

Solo cosi resterai saldo nella fede in mezzo alle avversità.

In questo modo potrai affrontare la tentazione come ha fatto Gesù dicendo “scritto sta” 

Un adulto spirituale ha già in chiaro i fondamenti del vangelo ed è ben equipaggiato per restare saldo di fronte alle insidie della vita.

Nel momento in cui sei tentato dal mondo, come rispondi?

Una maggiore conoscenza della parola fa di te un cristiano che ha la base solida, come la casa edificata sulla roccia Matteo 7:24-27

Evita l’ignoranza

Guarda cosa scrive Pietro sulle lettere di Paolo:
“…ci sono alcune cose difficili a capirsi, che gli uomini ignoranti e instabili travisano a loro perdizione… “
Si, sta parlando delle lettere di Paolo!
Si, sta parlando di metà del nuovo testamento e dice che è difficile da comprendere per gli ignoranti e incostanti !!

Tanto nella vita spirituale cosi come nella vita terrena non puoi rimanere sempre bambino. Ansi, si puoi .

Infatti è quello che succede più spesso negli ambienti evangelici.

Tante persone semplicemente ignorano, nel senso di non conoscere.

Si accontentano con i 10 versetti che sanno a memoria che però li usano 90% delle volte fuori dal contesto e/o in modo sbagliato.

Il problema è che, alla fine, Dio ci chiederà conto di quello che abbiamo fatto e detto.

Pensa le volte che ha presso decisioni senza sapere cosa ne pensava Dio su quel argomento.

Pensa alle volte che hai detto qualcosa che “sembrava buono” ma era contrario alla parola di Dio

Dio ti ha lasciato scritto per filo e per segno le istruzioni necessarie per questa vita e tu hai fatto di testa tua…

Dio ti chiederà conto di quello che tu hai fatto ma secondo quello che LUI ha detto

Nella bibbia trovi esattamente quello che Dio ha detto. Non ci saranno scuse.

Vedi, il Cristianesimo consiste in rinunciare a te stesso e seguire a Cristo. Altrimenti si chiamerebbe IostessismoSpero di averti persuaso a prenderla sul serio.

Alcuni punti da tenere conto

Dio li parla al popolo d’Israele come se fossero bambini e li dice che devono imparare da poco:

“Poiché è un continuo dar precetto dopo precetto, precetto dopo precetto, regola dopo regola, regola dopo regola, un poco qui, un poco là!” (Isaia 28:10)

Il metodo è come quando inizi la scuola. Fai ripetizione ,

Leggi, ripeti, memorizzi, leggi ancora, memorizzi un poco qui e un poco là.

Al vangelo si arriva come un bambino e si diventa adulto nella fede solo grazie allo studio, non al passare del tempo.

Come incominciare, da poco ma bene

Qui faccio un esempio che a me è servito molto, ve lo racconto brevemente, ma sara molto utile per incominciare a scaldare i muscoli

Prendo come esempio la lettera di Paolo agli Efesini. Per prima cosa la leggi intera, ci vorrà circa mezzora. Domani la leggi di nuovo ma con una matita in mano.

Leggila di nuovo e separa i temi, cioè i diversi argomenti.

Evidenzia i versetti che t’interessano e segnati quello che non hai ben compreso.

Prendi carta e penna e sintetizza in una riga ogni tema.

Non guardare capitoli e versetti, ma i temi.

Guarda dove incomincia un tema e dove finisce. Vedi che Paolo usa molti “dunque” “per questo motivo” “perciò” e sono un ottimo aiuto per separare gli argomenti.

OK, hai separato i temi, li hai sintetizzato in una o due righe per ogni tema.

Bene, ora hai la struttura della lettera con i temi in  sequenza

Leggila ancora e vedrai che pian piano scoprirai cose che non avevi visto prima e darai senso a cose che sapevi ma che non avevi mai collegato ad un contesto.

Mi è capitato tante volte di sentir predicare su temi come “doveri tra marito e moglie” “chi rubava non rubi più” “Doveri tra padroni e servi” ( Efesini 4,5 e 6)

Alla fine,  la morale è:

  • fa il  bravo
  • comportati bene
  • il Signore dice di far cosi.

Se l’argomento è quello, allora è solo moralismo. Si può insegnare anche a scuola o al personal coaching. Il mondo sa che deve “fare il bravo”.

Se non c’è Gesù nel sermone, Occhio.

è una predicazione moralista perché dopo averla ascoltata prendi tutto questo carico e lo metti sulle spalle. “Devo fare il bravo”

Trascini il peso morale e una legge che ti condanna se “non fai il bravo”

vai per la vita frustrato perché non “riesci a fare il bravo”

Se ti va bene e sei abbastanza disciplinato, penseresti di meritare il cielo perché hai fatto il bravo.

Invece se  fallisci nel tentativo, ti sentirai frustrato e crederai che non sei alla altezza e Dio ti disprezzerà appunto perché non hai fatto il bravo.

Questo è  “moralismo”

Come siamo arrivati qui? Questo non è questo quello che Paolo ha scritto!

Non si può spezzare una lettera e leggere solo una parte, tralasciano l’inizio e la fine.

Prima va letta tutta la lettera per poi capire il senso generale che l’autore voleva trasmettere.

Per arrivare ai capitolo 4 e 5  devi prima leggere 1,2 e 3.

Lo stesso con i versetti, devi prima conoscere il contesto poi studiare il singolo versetto

Una volta che hai compresso il contesto a “livello globale” puoi scendere a “livello capitolo” e poi e “livello versetto” 

I capitoli dal 1 al 3 parlano di quello che Dio fa per noi e come ci da la forza e la capacità di “fare” grazie a Lui e la sua provvisione.

Nei capitoli 4 e 5 vediamo i doveri, che possiamo compiere come conseguenza di quello che Dio ha già provveduto, è un frutto che viene dalla comunione con Dio.

Alla fine del capitolo 6 c’è l’armatura che il credente ha bisogno per restare saldo e non indietreggiare e poter andare come spiega nei capitoli 1,2 e 3 all’inizio della lettera.

La armatura non è altro che la totale fiducia in Cristo e nel equipaggiamento che Dio provvede per la vittoria del credente.

Cristo provvede tutto quello che ho bisogno per “fare il bravo” e so che se fallisco ( e fallirò) mi posso aggrappare alla grazia e Lui mi perdona e mi rimette in piede.

Tieni sempre in mente questo concetto quando studi la bibbia:

  • Il contesto generale della lettera ci permette di capire i singoli temi.
  • Per dare il senso corretto ai singoli temi, devo ubicarli nel contesto generale

Per vedere un altro esempio di come utilizzare bene un contesto per capire un singolo versetto, vedi  quest’altro articolo su Giovanni capitolo 3 dove spiego come si arriva a Giovanni 3:16

Detto ciò, se guardi la bibbia come un intero e unico libro, anche li trovi dei temi principali che si ripetono.

Identifica i temi che si ripetono

Eccone un altro tip. La bibbia è un unico libro fatto da 66 libri,
in questi libri troverai dei temi che si ripetono e collegano i libri tra di loro
formando cosi un unico filo logico.
Alcuni argomenti principali si ripetono all’interno dei diversi libri
A continuazione ho fatto un elenco dei temi che si ripetono
Fungono di grandi strade che portano lo stesso argomento da un libro ad un altro
Ti saranno utili per separare i temi per studiare un libro o un passaggio in particolare
  • Persona di Dio e dei suoi attributi: Dio è onnipotente, ha compassione, è giusto, è amore, ecc
  • Standard di Dio, della Sua legge e del Giudizio, ad esempio, quando nel  Eden Dio disse ad Adamo: da ogni albero puoi mangiare il frutto, ma da questo no, altrimenti morirai. Lui stabilisce uno standard una legge e un giudizio.
  • Ubbidienza e benedizione: nel antico testamento l’ubbidienza era ricompensata con benedizioni materiali, più mucche, più terra, latte e miele ecc. Nel nuovo testamento l’ubbidienza a Dio ha una maggior ed eterna ricompensa in termini spirituali ed eterni.
  • Cristo il Salvatore, questo possiamo dire che è il tema principale. Nel Antico testamento parla di Cristo come un salvatore che deve venire e sara il compimento delle profezie. Il nuovo testamento ci dice che il messia è venuto e ci mostra la sua vita, le sue opere, la sua morte e la resurrezione. Troviamo la promessa che verrà una seconda volta a prendere la chiesa.
  • Parla di un regno, nel antico testamento: Dio stabilisce un regno e costituisce per se un popolo, il nuovo testamento da inizio ad un regno di caratteristiche eterne.

Ora buttati nel gioco

Incomincia come un bambino a capire le cose più semplici e cresci al tuo ritmo.

Identificare i temi ti aiuterà a spezzettare e capire la struttura del testo e gli argomenti fino ad arrivare a capire il contesto del passaggio.

Una bibbia di studio, una chiave biblica e un commentario biblico ti possono essere di grande aiuto e li userai tutta la vita.

Un pastore che stimo molto ha detto una volta che “in tre anni di studio onesto”, si può avere una conoscenza generale molto buona della bibbia.

Tre anni non sono poi cosi tanti.


Grazie per aver letto l’articolo, spero sia stato di edificazione per la tua vita spirituale.

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Fernando

 

 

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